martedì 3 febbraio 2015

L'utilità dei fiori nell'orto

Molto spesso si pensa all'orto come spazio in cui piantare esclusivamente piante capaci di dare a noi ortolani ottimi frutti da mangiare.
In realtà è bene predisporre delle zone in cui trovino spazio altre tipologie di piante. 
Piante utili per preservare la salute delle nostre orticole e/o capaci di attirare insetti impollinatori.
Cominciamo quindi ad elencare quelle che non possono mancare in un orto ben gestito.

Esempio di fiori utili in mezzo ad orticole

IL TAGETE
I tageti sono delle piante erbacee appartenenti alla famiglia delle Asteraceae, che hanno origine dal Messico e che possono essere sia di tipo annuale che perenne.
Alcune varietà, i Tagetes erecta e i Tagetes petula, sono perfette per contrastare parassiti come i nematodi e permettere la crescita migliorata di alcune tipologie di verdure dell’orto. Sono indicate vicino al pomodoro, al basilico e ai fagioli, ma non scontentano nessuna orticola.
La varietà dei colori del tagete, dal giallo all'arancio passando per il rosso carminio, lo fa essere un fiore molto bello e decorativo, simile alle margherite ma molto più ricco di petali: la sua crescita è rapida ma non va oltre i 15 cm; se sistemati a distanze adeguate, formano dei piccoli cespugli tondeggianti, ottimi per angoli e bordure.
La loro fioritura si protrae da maggio fino a ottobre a seconda della temperatura.
Si possono seminare, ma consigliamo l'acquisto in piantino e il trapianto in piena terra nel mese di maggio.

I tageti possono avere forme e colori differenti

LE ZINNIE
La zinnia è una pianta erbacea annuale anch'essa proveniente dal Messico. Si utilizza per creare aiuole e bordure decorative, piace molto agli insetti impollinatori.
Si semina in semenzaio in febbraio, mentre la messa a dimora avviene in aprile-maggio, possibilmente in piano sole, quando ritrova i climi caldi del suo paese di origine. Fiorisce da giugno a ottobre.

Le zinnie creano una bella macchia di colore

NASTURZIO (Trapaeolum majus)
Ecco una delicata rampicante annuale, regina dell'orto. Buono anche da mangiare in insalata, il nasturzio si abbina perfettamente al pomodoro, ma anche ai fagioli, poiché tiene lontani gli afidi.
Fiorisce da giugno ad ottobre e non ha problemi particolari né di temperatura né di irrigazione: da trapiantare nell'orto in maggio, fine aprile in mezzo alle varie orticole.

Esistono anche varietà nane di nastrurzi ideali per l'orto

CALENDULA
Le accese corolle della calendula (Calendula officinalis) faranno apparire il vostro orto bellissimo, soprattutto se faranno compagnia al tagete e al nasturzio. La calendula scoraggia l’insediamento dei nematodi nel terreno. In più i petali della calendula sono ottimi per dare colore ad insalate e minestre.

La calendula, importante anche come pianta officinale

ALTRI FIORI DELL'ORTO
Nell'orto sono indicati anche la pianta del tanaceto (Tanacetum vulgare) contro afidi, cimici, dorifora e formiche: si pianta tra le file degli ortaggi come una gialla sentinella. Anche l’erba gatta (Nepeta cataria) è efficace contro afidi, crisomelidi e cimici, da posizionare sul bordo delle aiuole.
Non si può non citare anche l'artemisia (A. vulgaris e A. absinthium) che ha grande capacità repulsiva verso nematodi e insetti terricoli. Unico svantaggio è la grande capacità di colonizzare il terreno (molti considerano l'artemisia come pianta infestante da debellare).

Ceppo di assenzio. Attenzione a controllarne la crescita
poiché può svilupparsi eccessivamente!


SAMBUCO
Il sambuco, al contrario dei fiori citati qua sopra, non allontana gli afidi anzi gli attira. È bene comunque avere delle piante di sambuco in giardino, lontano dell'orto , in modo che gli afidi adulti in volo, prediligendo queste piante, devino lontano dalle piante orticole.
Non si può dimenticare che questa pianta è una grande produttrice di fiori e bacche utili alla preparazione di liquori e conserve (sambuchino, confetture varie, vino di sambuco, ecc...).

Sambuco in fiore. E' una pianta che raggiunge i 4-5m
per cui state attenti a dove la piantate

LILIACEE AROMATICHE
Aglio, cipolla, erba cipollina non possono mancare nell'orto non solo per le proprietà salutari e aromatiche dei loro bulbi, ma per la capacità di queste piante allontanare afidi ed altri insetti patogeni grazie ad sostanze estremamente volatili e repellenti. Vale la pena piantare sempre qualche piantina tra le file di ortaggi e, saltuariamente, bisognerebbe schiacciare o tagliare le lunghe foglie per liberare nell'aria queste sostanze.

Cipolla piantata singolarmente nell'orto
per combattere possibili patogeni

TULIPANI
I tulipani possono aiutare molto l'impollinazione poiché con le loro grandi e colorate corolle possono essere viste dagli insetti da molto lontano. Sono piante molto belle e che non danno da fare. Avendo già lavorato il terreno per le nostre piante orticole possiamo piantarne una fila in modo semplice e agevole. Il costo per dei bulbi varia in base alla tipologia ma se rimaniamo su varietà classiche è davvero basso.

I tulipani hanno grande capacità di attirare insetti impollinatori
specie se piantati in gruppo