giovedì 12 febbraio 2015

Una serra alla rovescia

Cos'è una serra?
Domanda banale. È una struttura che consente di coltivare piante in un'atmosfera controllata. Una costruzione trasparente e ben esposta per consentire luminosità e arieggiamento durante le delicate fasi di coltivazione.
Se pensate che questa si la giusta definizione vi sbagliate.

Piccola serra con pannelli in vetro

Le serre non solo possono esser poste in zone non così luminose ma, addirittura, la nuova frontiera è costruire serre sottoterra. Prendono il nome di walipini ed è una tecnica che sta prendendo piede in zone "difficili" dal punto di vista agronomico.

Quali sono i vantaggi?
Il vantaggio è uno solo ma di fondamentale importanza. Il suolo è tra i materiali più isolanti presenti in natura. Anche durante i rigori invernali, il gelo non arriva al di sotto di pochi centimetri di profondità.
Al contrario le classiche serre fuori terra sono rivestite di vetro o plexiglas altamente disperdente. Ciò significa che abbiamo necessità di molta energia per mantenerle calde. Sono tra le strutture più energivore in agricoltura.

Serra costruita sotto il livello del suolo

Il terreno è sempre dotato di umidità, specie se si va in profondità. Questo rende l'ambiente ottimale alla coltivazione con un dispendio minore di acqua per irrigare le piantine.

Il risultato di questa scelta è incredibile, guardare per credere: